Bozza

Martedì, 23 Ottobre 2018

1. Quando parlo di sanzioni in base al reddito parlo di una logica, di una “filosofia”, che va ben oltre le “multarelle” per il Codice della Strada, che sono l’ultimo, insignificante gradino di una piramide altissima.

2. Il quadruplo previsto dall’art 164bis è una conferma del principio ma in sostanza una presa in giro se rapportato a chi è 1000 o un milione di volte più ricco di un altro.

3. Le sanzioni pecuniarie proporzionate saranno più umane e civili della galera, ma più efficaci, deterrenti e certe.

4. Sanzionando meglio tutti, anche i livelli più alti, garantiranno maggior certezza della pena e legalità. Si fermerà il circolo vizioso e comincerà un circolo virtuoso. 

5. Ho già detto che penso assolutamente necessario che questo pensiero debba estendersi in tutto il Mondo. Altriment, per sintetizzare, avremmo Paesi migliori ma pacifisti e Paesi peggiori ma guerrafondai, con evidenti rischi. Diffondere questa idea in tutto il Mondo, date le moderne tecnologie della comunicazione, non mi sembra difficile. Ma le difficoltà che incontro mi fanno pensare che l’informazione, più che il mezzo sia proprio la battaglia, la partita.

6. L’attuale illegalità che nasce dal vertice, non è una rapina a mano armata, ma un tipo di illegalità che forma estese complicità per necessità e per emulazione corrodendo tutto il sistema e le persone. Impoverendo popoli e facendo migliaia di morti. Fino a cicliche rivoluzioni.

7. Per attuarle ci sarà bisogno di un epocale processo di Amnistia. Vedi pagina dedicata. 

8. Tasse. Secondo me le tasse vedranno una speculare rivoluzione. Non solo un abbassamento ma credo passeranno da progressive a regressive.