Finlandia

Mercoledì, 19 Aprile 2017

Da quando nel 2001 scoprii che la Finlandia applicava le sanzioni proporzionate al reddito già dal 1921, cerco di tenermi documentato su questo paese.

Forse in Finlandia le multe sono un po' troppo alte (vedi l'articolo multa record...), ma basterebbe partire da una base inferiore. Però, secondo un sondaggio, il 60% della popolazione le trova giuste, il 20% troppo alte, l'altro 20% troppo basse; un equilibrio perfetto quindi. Un signore multato di circa €40.000 ha chiesto di cambiare la pena con la galera. Questo dimostra che le multe proporzionate, non sono meno efficaci della detenzione.

Per quanto riguarda le tasse, dal 1995 al 2007 sono state ridotte di sette punti percentuali per i redditi medi, e di uno/due punti percentuali per i redditi più alti. Nel 2008 La Finlandia aveva ancora una pressione fiscale, per i ceti alti, superiore alla nostra. Nel 2009 non più. 

Insomma, in un paese di pochi abitanti, clima inospitale e poche risorse naturali, si può arrivare a certi risultati solo grazie ad un sistema politico/giuridico che funziona. E tutto questo, è secondo me innescato, dalla semplice regola di utilizzare multe proporzionate al reddito. Spingendo i ricchi all'onestà questi farnno fruttare i loro soldi e ingegno in modo sano e benefico anche per la società. Nel caso di disagiati non in grado di pagare neanche piccole multe, esistono altri metodi come i lavori socialmente utili, etc.