Amnistia

Maurizio Fogliato nato a Bra (CN) nel 1959 e residente dal 1988 a Chieri (TO). Diplomato. Esperienze variegate. Ampie letture a livello divulgativo, soprattutto scienze inerenti alla Vita. Un po' di Filosofia approfondendo parecchio L. Wittgenstein. Sposato: due figli. Lavoro nel commercio azienda di famiglia.
Quando nel 96' ho maturato questa idea, credevo che in poco tempo avrebbe cambiato la vita di tanta gente e anche la mia; invece ha cambiato solo la mia... in peggio. :D Ho creduto davvero che avrei "cambiato il mondo", invece stavo appena cominciando a conoscerlo.
In realtà la mia teoria prevede, che con le attuali sanzioni, l'Umanità proceda in un ciclico degrado sociale alternato a brevi cambiamenti e progressi in campo sociale a costo di guerre e rivoluzioni. Non mi ero reso conto che eravamo già così avanti nell'attuale ciclo di declino. Sono arrivato a questa teoria "autonomamente" nel 1996, e l'ho divulgata intensamente tra il 1999 e il 2003. Riprendendo poi nel 2009. Solo nel 2001 ho scoperto che la Finlandia l'aveva già "casualmente" e parzialmente applicata dal 1921. Più tardi ho scoperto che Montesquieu nel suo poderoso Lo Spirito delle Leggi aveva già scritto: "Le sanzioni pecuniarie dovrebbero essere rapportate agli averi". Il fatto che la Finlandia continui a migliorare servizi ed organizzazione abbassando le tasse, la considero una prova delle mie intuizioni. La grossa diversità è che io dico che vanno assolutamente applicate in tutto il Mondo. E che spiegano il ciclico, irrefrenabile, pericoloso degenerare dell'Umanità.
La grande difficoltà a discutere con gli esperti questa idea, nei presupposti così banale ed evidente, la ritengo un'altra prova della sua grandezza e urgenza. Sarà indispensabile un'amnistia mondiale. Cmq una logica è una strada tracciata, voglio dire che cerco di non affannarmi troppo (raramente ci riesco :) )di come e quando verrà attuata perché credo sia un percorso obbligato dell'Umanità. E poi da solo posso fare ben poco. E soprattutto... Dio la sa più lunga di me.
- 14 maggio 1996 ore 4,30 mi si accende la lampadina. Mi sveglio di soprassalto e dico a mia moglie:"Ho capito tutto". Lei mi risponde:"torna a dormire va!". Nei giorni e nella sera prima stavo riflettendo sull'istinto di conservazione della specie, sul gruppo e l'individuo in relazione al Cristianesimo. L'intuizione delle sanzioni errate sposta l'ago della bilancia verso il gruppo, la specie, il Cristianesimo.
- 1998 Libro PerchèVivere: E' il primo documento in cui ne accenno nel capitolo "In Politica". Attingendo da Scienza, Storia, Filosofia, Religione e dalla vita, sono arrivato a questa idea ragionando sullo scopo della vita. Pensai che la Scienza identificandolo nell'istinto di sopravvivenza della specie, conferma in modo sorprendente il cristianesimo. E allora, come mai se "vogliamo" tutti il bene comune ci azzanniamo tra noi? Pensai in modo automatico/inconscio ad un errore di organizzazione della nostra società che premia i peggiori. Questo errore/soluzione mi "capitò" in mente come il banale calcolo delle sanzioni pecuniarie. Praticamente l'idea delle multe mi venne pensando alla Vita.
- 2000 Primo sito, sulla piattaforma gratuita offerta da Libero e migliaia di email sparpagliate sul web ad Autorità e non. Prima di allora non si trovava nulla. E volantinaggio.
- 2000 Affissione manifesti a Chieri "O SONO MATTO..." e due articolini del giornale locale che dovrei avere da qualche parte.
- 2001 Incontro importante. racconto pagina fb
- 2002 Primo Dibattito pubblico ho investito circa 10.000€ ma pochissime presenze.
- 2003 Disperato tentativo per far esprimere in prima pagina il Giornale locale per capirne le reazioni. Seguito da anni di profonda riflessione e depressione. post fb 2023 - post fb 2024
- 2006 inizia pagina Wikipedia Inglese
- 2006 Ordinanza n.292 anno 2006 La Corte Costituzionale (massimi Giudici italiani) definisce le multe in base al reddito "paradossali".
- 2009, SanzioniProporzionatealReo.it: Secondo sito. L'intenzione era di ragionare sulle gerarchie di Potere diverse dal denaro. (chiuso)
- 2010, Multeinbasealreddito.it : Questo sito
- 2012 Inizia pagina Wikipedia Italia
- 2013 circa. Inzio a lavorare con Facebook. Amplio il raggio estero. Continuo email ad Autorità.
- 2015 1° Gruppo FB
- 2016 Ritrovo "4 amici al bar"
- 2016 2°Dibattito pubblico
- 2021 primo libro autorevole sulle multe in base al reddito ma limitato sempre ad una visione nazionale. Day fines in Europe
- 2023 Università Chicago. La Costituzionalità delle sanzioni pecuniarie basate sul reddito.
- 2023 PENE DI POVERTA' Università della Pennsylvania. Ricerca che affronta le gravi ripercussioni delle sanzioni pecuniarie a importo fisso sulle classi più povere. Ma trascura gli effetti opposti sulle classi più ricche.
Punti forti 1. Affronta il problema dal punto di vista globale. 2. Le prende in considerazione non solo per il codice stradale. 3. Documenta interesse internazionale su questo problema. 4. Sottolinea l’incredibile “dimenticanza” del problema e la mancanza di dati e di studi. 5 E’ pubblica online.Punti deboli 1. Non affronta le conseguenze opposte sui ceti ricchi. 2. Non viene trattato l’effetto della durata millenaria di questo errore. 3. Non cita la Finlandia. 4. Non discute le conseguenze per il ceto medio. 5. Non le considerano come deterrente all’evasione fiscale sfiorando soltanto il problema delle dichiarazioni attendibili.
- 2023 Su ChatGpt scopro che l'ispiratore del sistema finlandese è stato il criminologo Arno Pihlman (1883-1953) molto noto e studiato nel suo Paese. Su Google praticamente nulla.
- 2024 Risposta della Vicepresidente di Forza Italia On. Deborah Bergamini che riconosce il mio lavoro.
- 2024 giugno Invitato e partecipato a importante Convegno. Molti stimoli che devo ancora metabolizzare.
- 2024 ottobre Articolo in spagnolo che accenna all'utilità delle multe in base al reddito anche contro il furto. Ma non dice che anche l'evasione fiscale può essere combattuta proprio con queste multe.
- 2025 ottobre Il Corriere di Chieri pubblica un'ottima lettera scritta da Stefano Andreozzi
- 2025 novembre Se ne parla in Olanda.
Le persone intelligenti si adattano alla realtà. Gli sprovveduti cercano di adattare la realtà a sè stessi. Così il progresso dipende dagli sprovveduti. George Bernard Shaw
Le soluzioni, quando si trovano, sono sempre semplici. L. Wittgenstein
